Assopimento della coscienza

Se mi guardo indietro a tre anni fa posso affermare di aver vissuto un’ altra vita. Una vita in cui la mia coscienza era assopita pertanto tutte le mie scelte ruotavano intorno all’ inconsapevolezza.
Ho preso scelte di cui non vado fiera e che ancora oggi mi fanno rabbia perché mi dico: “Ma come facevo a stare in quella situazione?” Chi non se l’ è mai domandato… il punto è che quando non hai consapevolezza di chi sei, vivi spesso per tentativi ed errori.
Poi ho trovato il coraggio e la voglia di fermarmi ed ascoltarmi: “Chi ero io veramente? Che significato aveva la mia vita? C’era dell’altro o era tutto li?” Una voce dentro di me diceva che una nuova vita era possibile.

Il coraggio per fare questo passo spesso avviene dopo un grande dolore (come è successo a me) ma c’è anche chi lo compie trovandosi in circostanze diverse, per fortuna.
Solo ora comprendo da dove nasce il giudizio che a volte provo verso alcune persone che hanno avuto una vita “più facile” della mia..  In realtà sto giudicando me stessa, quella me stessa che si è fatta fregare per così tanto tempo e in tutte quelle situazioni, che si è fatta abbindolare e manipolare da quella ferita (inconsapevole) che mi portavo dentro. Avevo cambiato anche stato e continuamente giri di amicizie, ma le situazioni che mi si presentavano davanti erano sempre le stesse. Solo oggi capisco che non erano altro che uno specchio di ciò che ero e che stavo vivendo. Ma quando ho trovato il coraggio di ascoltarmi, di andare verso me stessa senza risorse, allora la vita ha risposto a tutte le mie domande in una volta sola.
Questa è la mia vita è oggi posso affermarlo con soddisfazione perché non solo mi ha regalato un compagno e un figlio ma anche e soprattutto perché mi ha dato (e mi sono data) la possibilità di scoprire chi sono realmente eliminando tutte quelle maschere costruite intorno al mio dolore.

La reale alternativa.

“La scelta reale non è un’ illusione. Ma il mondo non ne ha alcuna da offrire. Tutte le sue strade non portano che alla delusione, al nulla e alla morte. Non c’è scelta nelle sue alternative. Non cercare di sfuggire dai problemi qui. Il mondo è stato fatto in modo tale che i problemi non possano essere sfuggiti. Non farti ingannare dai diversi nomi che vengono dati alle sue strade. Finiscono tutte allo stesso modo. Su alcune cammini gaiamente per un po’, prima che vi entri la desolazione. E su alcune le spine si sentono subito. La scelta non è quale sarà la fine, ma quando verrà.

Perché vorresti cercare di provare un’altra strada, un’altra persona, un altro posto, quando hai imparato il modo in cui la lezione inizia, ma non percepisci ancora a cosa mira? Il suo scopo è la risposta alla ricerca che devono intraprendere tutti coloro che ancora credono che ci sia un’ altra risposta da trovare. Impara ora, senza disperare, che non c’è speranza di risposta nel mondo. Ma non giudicare la lezione di cui questo è solo l’ inizio. Non cercare un’ altra indicazione nel mondo che sembri indicare ancora un’ altra strada. Accelera il tuo apprendimento ora e comprendi che non fai che perdere tempo, a meno che tu non vada oltre ciò che hai appreso, verso ciò che ancora c’è da imparare. Poichè da questo punto, il più basso, l’ apprendimento condurrà alle altezze della felicità, nelle quali vedrai lo scopo della lezione splendere chiaro, e perfettamente alla portata del tuo apprendimento.

Imparare che il mondo non può che offrire una scelta, non importa quale forma possa assumere, è l’ inizio dell’ accettazione che invece c’è una reale alternativa. La ricerca di diversi sentieri nel mondo non è che la ricerca di diverse forme di verità. E questo impedirà il raggiungimento della verità. Non pensare che la felicità venga mai trovata seguendo una strada diversa da essa.

C’è una scelta che avrai il potere di fare quando avrai visto le reali alternative. Finché non verrà raggiunto quel punto non avrai altra scelta, e non potrai che decidere quale possa essere la scelta migliore per ingannarti ancora. Tutte le scelte del mondo dipendono da questa: scegli tra tuo fratello e te stesso, e guadagnerai tanto quanto lui perderà,  e ciò che tu perdi è ciò che viene dato a lui.  Com’è assolutamente opposto alla verità tutto questo, quando tutto lo scopo della lezione è insegnare che ciò che tuo fratello perde, tu lo hai perso, e ciò che egli guadagna è ciò che viene dato a te.

Tutte le strade che ti condurranno lontano da ciò che sei, ti condurranno alla confusione e alla disperazione.

Perdonati la tua pazzia e dimentica tutti i viaggi senza senso e le mete senza scopo. Non hanno alcun significato. Non puoi fuggire da ciò che sei. Perché Dio è misericordioso e non ha permesso che Suo Figlio lo abbandonasse. Sii grato per ciò che Egli è, poiché in questo sta la tua via di fuga dalla pazzia e dalla morte. Non ti puoi trovare in alcun luogo se non dove Egli è. Non c’è sentiero che non conduca a Lui.”

Estratto dal libro UN CORSO IN MIRACOLI

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